Questo sito web utilizza cookie per agevolare l'accesso e la navigazione, continuando la navigazione si acconsente all'uso dei cookie.  Acconsento Info cookie
Home Chi Siamo Dove siamo Ricerca Avanzata Calcolo Mutuo Contattaci Preferiti

Detrazione Mobili 2017
Detrazione Mobili 2017
Geom. Maurizio Tartagni - 24/03/2017 | 1107

Detrazione Mobili 2017


Con la Manovra Finanziaria 2017, è stata prevista la proroga di 1 anno (per tutto il 2017) della detrazione al 50% per le "ristrutturazioni" edilizie e per il bonus mobili ed elettrodomestici, sempre al 50%. Per le ristrutturazioni, sono detraibili i lavori fino a 96 mila euro di spesa per unità immobiliare. La spesa detraibile per i mobili è invece limitata a 10.000 euro. Per usufruire delle detrazioni sono necessari i seguenti titoli edilizi: - manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. - ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza - restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile - manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus. Rientra nell’agevolazione fiscale prevista dal Bonus Mobili e Arredi la spesa per l’acquisto di: - Mobili tradizionali nuovi cioè arredi classici di cucina, soggiorno, camere da letto e bagni. Sì quindi a tavoli, armadi, librerie, poltrone, divani, ecc. Non rientrano nell’agevolazione gli acquisti di mobili usati o di antiquariato. - Grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come rilevabile dall’etichetta energetica ove previsto. Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.